Ingresso a Roma da Castel Gandolfo Via Appia Antica
 

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Ingressi a Roma
Il percorso da Castel Gandolfo a Roma (20 km)
sulla Via Appia Antica
Una tappa molto bella ed interessante, facile per il camminatore,
anche se non breve. E’ però eccezionale per il solenne ingresso nella Città.
Da Castel Gandolfo si scende su piacevoli vie secondarie attraverso ville e
vigneti ed altre coltivazioni. Partendo con la vista della città di Roma,si giunge presto all’inizio della “Regina Viarum”,

la famosa Via Appia
Antica, con i resti di edifici che hanno una storia di millenni. Perfettamente
diritta per quasi 15 km, questa via meravigliosa si conclude nella parte
urbana, dove purtroppo si incontra il pesante traffico della città.
La passeggiata può essere fatta tutta in mountain bike.


Da Piazza Nenni a Castelgandolfo alla base di Via Palazzo Pontificio (1) si
prende Viale Costa in discesa e poi Via Montecrescenzo a DX in breve salita. Si prosegue ignorando sia la laterale Via Volta (2)(0.7 km) che un quadrivio fino ad una stretta laterale a SX dov’è Villa Aurora (3)(1.1 km). Si scende per svoltare subito a DX in forte discesa (su asfalto). Poi a SX su una sterrata (4)(1.3 km) per attraversare la Provinciale 140 Strada Lago Olimpico (5)(1.5 km). Si imbocca Via Due Santi Pascolaro sempre in discesa. Si trascura Via Ginestre, prendendo Via Glicini fino all’incrocio con la Provinciale 75/b (6)(2.4 km). Da qui a DX fino a Via Castagnole, laterale SX in discesa. Si arriva ad un trivio (7)(3.5 km). Si prende a DX Via Castagnole di Sotto. 30 metri prima del trivio fermarsi per ammirare la vista a SX: Torre Leonardo medievale su un Mausoleo romano e sullo sfondo il Monastero dei Trappisti. Poco dopo c’è un trivio con Via Madonna delle Rose e via Costa Rotonda che si prende (8)(3.7 km). Si arriva ad un altro trivio (9)(4.3 km). Si attraversa Via Sassone, poi subito si prende Via Torraccio a DX. Prendendo questa via si ha alle spalle l’ingresso di Villa Serena (Monastero dei Trappisti).
Si prosegue fino alla Nazionale Via Appia che si attraversa per raggiungere
l’ingresso di Via Appia Antica (10)(4.9 km), dov’è un piccolo Centro
Informativo a SX della Via.
Dal Centro Informativo si imbocca la storica Via Appia, Regina Viarum.
E’ una via imponente, larga e diritta per circa 15 km. Il viandante non avrà
nessuna difficoltà a seguirla. La strada è solo attraversata da una via asfaltata nel sobborgo di S. Maria della Mole (11)(5.6 km). L’attraversamento e il reingresso sull’Appia sono molto facili di giorno ma sono chiusi di notte. Su questa magnifica strada si continua fino a Roma. Difficoltà dovute al traffico intenso si incontrano quando si arriva alle Catacombe di S. Sebastiano (12)(20.4 km). Le si affronta con pazienza fino all’ arrivo all’ingresso delle Catacombe di S. Callisto e al sagrato della chiesetta detta del “Quo Vadis?” (13)(22 km) alla biforcazione con la Via Ardeatina.
Continuando per altri 600 m si passa davanti alla I° Pietra miliare dell’Appia,
incastonata nel muro a sinistra. Da essa gli antichi Romani misuravano la distanza dalla loro Città. Altri 100 m e si è sotto la Porta S. Sebastiano sulle Mura Aureliane di Roma (14)(22.7 km). Il nostro viaggio è finito.
Ora cominciano i problemi del soggiorno.
P.S. Giunti alle catacombe di S. Sebastiano merita accertarsi se è transitabile il passaggio (spesso chiuso) dal giardino di queste a quello delle Catacombe di S. Callisto. In tal modo si evita il pesante traffico dell’Appia, arrivando con una piacevole passeggiata proprio al sagrato della chiesetta “Quo vadis?”

Rilevazioni GPS

punti
TUG
 mgrs
H (slm) m
1
4547
24826
415
2

4468

25496
390
3
4431
25768
355
4
4356
25851
346
5
4055
25867
318
6
3367
26138
258
7
3078
26529 234
8
2713
26814 205
9
2041
26991 192
10
1806
26960 190
11
01185
27739 152
12
93905
26981 44
13
92875
38152 29
14
92745
38901

35