Ingresso a Roma attraverso la via Cassia
 

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Ingressi a Roma

Percorso a piedi riferibile alla Via Francigena
Ingresso a Roma da Nord su sentieri adiacenti a
Via Cassia e alla Via Trionfale (17.5 km)


Il percorso più comune (da noi sconsigliato!) per l’ingresso nella Città di Pietro partendo da Isola Farnese/La Storta, è la Via Cassia SS 2 e poi Via Trionfale. Questo percorso ha il solo pregio di permettere un arrivo veloce, ma ha molti svantaggi: inserisce il pellegrino in un traffico pesantissimo, pericoloso, inquinante, rumoroso. I marciapiedi mancano per lunghi tratti. Ove si trovano, sono molto stretti, sì da costringere le persone a camminare una dopo l’altra, rasentando i muri. Non permette la visita di alcuni luoghi che appartengono alla storia del pellegrinaggio. E’ molto pericoloso per chi vada in bicicletta.
Conclusione: è opportuno cercare alternative migliori.
La nostra proposta
Mappa del percorso
I tratto
II tratto
III tratto
IV tratto
V tratto
VI tratto

VII tratto


La nostra proposta

I° Tratto
Da Isola Farnese (1) si scende dalla centrale Piazza della Colonnetta e si prende a DX verso La Storta, ( In Piazza c’è il capolinea di un autobus che porta a La Storta, partendo ogni mezz’ora). Si arriva alla Via Cassia SS 2 (2.5 km). Si gira a SX. Dopo 300 m c’è una traversa che porta alla Via Cassia Braccianese (la si prende se non interessa vedere la famosa Cappella della Visione al centro di La Storta). Sulla Braccianese si gira a SX su un ampio marciapiedi. Poi ci si riallaccerà al percorso alternativo che segue.
Dopo la visita alla Cappella nel centro di La Storta (4.3 km) si torna sui propri passi per 200 m per prendere una strada in salita verso SX e per raggiungere il ponte sulla Ferrovia metropolitana Roma-Viterbo, che dista 100 metri (2). Prima del ponte si gira a DX per scendere sulla sottostante Via Cassia Braccianese, molto larga, con scarso traffico e comodi marciapiedi e che scorre nel verde. La si segue a SX, finchè essa dopo due gallerie rientra sulla Via Cassia. Poco dopo a DX c’è il sottopasso alla ferrovia Rm-Vt che porta alla Via Torre Spizzichino (6.3 km) (3)


II Tratto
Via Torre Spizzichino, poi Via Cavina e Via Casale Castelluccia
Dopo il sottopasso svoltati a SX si continua diritti finché si imbocca Via Casale Castelluccia, un bellissimo viale con ai lati i giardini di ville e casali, immersa nel verde, asfaltata ma con un minimo traffico locale. Serve infatti almeno 50 ville/casali, un grande negozio di prodotti biologici, un ristorante e un albergo di lusso Relay(4). La si percorre finché sbocca in via S. Giuseppe Coppertino (dietro un sottopasso della ferrovia Roma –Viterbo, in cui non si entra). Via Castelluccia alla fine è chiusa da una sbarra, il cui scopo è di non permettere l’ingresso ai veicoli (8.4 km).

 

III Tratto.
Strada da inizio Via S. Giuseppe da Coppertino a Via Ipogeo Ottavi.
Siamo sulla strada che porta al GRA (Grande Raccordo Anulare)(5). Scorre in aperta campagna e supera (sopra un tunnel) il GRA. Occorre fare attenzione nello scegliere il percorso pedonale, perché non dobbiamo arrivare al GRA. Dobbiamo invece arrivare dietro la Stazione della Ferrovia Ipogeo degli Ottavi (6) e continuare fino ad un piazzale. Lì non si imbocca il sottopasso della Ferrovia ma a DX è facilmente raggiungibile Via delle Canossiane (km 9.4). Dopo 150 m a SX c’è Via della Stazione di Ottavia. La si percorre per circa un km fino alla Stazione.

IV Tratto
Vie urbane parallele alla Via Trionfale
Un sottopasso di questa porta a Via Trionfale. Andiamo a DX passando dopo circa 100 m davanti alla laterale Via Bottari dall’altro lato della Via. Altri 100 m e si arriva a Via Silvio Antoniano a SX (con un mercato di frutta all’aperto (7). La si prende per 100 m e s’arriva ad una Concessionaria Mercedes Benz, Sul lato esterno (10.8 km) girando a SX c’è uno stretto sentiero che scende (8) e continua in aperta campagna per circa 1.4 km. E’un sentiero di fondo valle, bellissimo in un ambiente naturale incontaminato e molto suggestivo con la piacevole sensazione di camminare nel verde pur essendo nel perimetro di una grande città.
Si trascurano 2 piccoli sentieri che salgono sulla ns. DX. In un ampio pianoro c’è un bivio. Si lascia il sentiero che va diritto e si imbocca quello che sale a DX (è così il terzo sentiero) (12.2 km). Si vede subito una sbarra che blocca il passo ai veicoli.

Rilevazioni GPS

33T TG
 mgrs
H (slm) m
 33T

 UTM

1
84248
55426
114
284176

4655240

2

83053

53727
165
282978
4653540
3
84177
52285
145
284108
4652105
4
84334
51114
143
284165
4651072
4
***
***
***
284483
4650987
5
85273
51187
138
285194
4650987
6
85273
49643
138
285208
4650998
7
855599
48521
150
285570
4649461
8
86784
48008
70
286720
4638342
9
86758
47484
115
286705
4647824
10
86937
46783
105
286860
4646590

V Tratto
Uscita su Via Conti fino a Via Trionfale
Il sentiero sale verso alcune case che si ergono sopra un dirupo. Ai lati ci sono numerosi orticelli. Proseguendo diritti si arriva a Via Conti in ripida salita. Alla fine della salita si prende a SX Via Rimessola (9) che sbuca su Via delle Benedettine. Prendendola a DX questa termina con una T. Si prende il ramo a SX, Via Corti poi con delle scalette Via P. Vergerio, arrivando in fondo a Via Taverna(10). La si percorre fino allo sbocco sulla Trionfale. (14.2 km).

 

VI Tratto.
Girati a SX, Via Forte Trionfale, Via Sappada, Piazzale Monte Gaudio, Via Sangemini, Via Igea, Piazza W. Rossi, Via Camilluccia, Istituto don Orione e ingresso nel Parco Monte Mario (15.6 km).

 

VII Tratto.
Da Monte Mario, Via Trionfale, Via Leone IV a Piazza S. Pietro
Superati gli edifici dell’Istituto, nel Parco si prende il sentiero verso DX e si procede fino ad uscire dal Parco su Via De Amicis (17 km) La si attraversa (con molta attenzione per il traffico pericoloso). A 80 m a SX si rientra nel Parco. Si sale su una sterrata arrivando ad un bel piazzale panoramico. Si continua sul vialetto che prima scende e poi risale. Si trascurano due deviazioni a SX che non hanno sbocco. Il vialetto diventa sentiero in salita per arrivare ai bordi di Villa Stuart alla ns. DX, e dall’altro lato delle casettine con orticelli. Si continua fino a due spiazzi molto trascurati. Si scende avendo alla ns. SX alcuni edifici scolastici fino al Parco delle Vittorie e poi in Via Trionfale.
Al primo ingresso (un arco a SX con gradini) si rientra salendo nella pineta del Parco di Monte Mario per arrivare ad un “affaccio” sulla città con una vista bellissima del cupolone di S. Pietro. Da qui (vedi nota) a DX c’è una discesa (su questa un grande edificio storico: Casali Mellini)(19.5 km). Si è poi su Via Trionfale, in piena zona urbana. Si scende camminando con attenzione a causa del traffico (e prendendo delle scalette che più volte “tagliano” i tornanti) fino alla Circonvallazione Clodia. Prima della Circonvallazione c’è sulla ns SX una viuzza che porta alla storica chiesa di S. Lazzaro dei Lebbrosi). Si attraversa la Circonvallazione (poco dopo c’è l’Osteria del Falcone di medievale memoria). Si continua verso Largo Trionfale e poi su Via Leone IV, arrivando a Piazza Risorgimento ed ai Bastioni vaticani. A DX c’è Via di Porta Angelica che porta a Piazza S. Pietro ed alla Basilica (21.2 km)

Nota: Un’ alternativa di maggior sicurezza “stradale” è: prendere il vialetto a SX dal punto di “affaccio” e scendere nel Parco in direzione Villa Mazzanti, sede di RomaNatura, per arrivare a Via Gomenizza, in piena zona urbana.