INFORMAZIONI ai PELLEGRINI

 

 

 

 

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Il Libro-Guida Francigena Strata Peregrinorum sulla Francigena del Sud

Uno straordinario percorso a piedi e in bicicletta lungo la celebre Via Francigena. Partendo da Roma, questa strada di antiche origini ci condurrà in poco più di 500 chilometri fino al Santo Speco di San Michele nel Gargano. Tre le regioni attraversate, il Lazio, la Campania e la Puglia, con la possibilità, nel tratto finale, di raggiungere la meta percorrendo la via di montagna o quella di pianura attraverso la Scala Santa.
Lungo il cammino ci immergeremo in un affascinante libro di storia a cielo aperto i cui capitoli, tradotti nelle nostre tappe, ci permetteranno di conoscere e di essere coinvolti in un’esperienza sensoriale unica.
Oltre alle numerose informazioni storico-culturali e immagini fotografiche dei luoghi attraversati, questa guida mette a disposizione mappe, altimetrie e una dettagliata descrizione del percorso con punti di approvvigionamento ben segnalati. Chi vorrà intraprendere questo suggestivo viaggio non dovrà far altro che godersi il cammino, ai dati tecnici abbiamo pensato noi: alloggi con i numeri di telefono per ogni tappa, il meccanico per le biciclette,scheda riassuntiva con le principali indicazioni, e tanto altro

…un grande cammino apprezzato da pellegrini e viandanti di tutto il mondo

Di seguito la prefazione di Philippe, Pellegrino Europeo che ha percorso oltre 20.000 Km a piedi in tutta Europa.

Preface

When I heard Oreste and Lucia were planning to write a guide book about the Via Francigena del sud, I was immediately interested in this venture. Over the past 15 years, I have indeed turned into a committed pilgrim, walking most of the spiritual trails in Western Europe, several caminos to Compostela from Belgium, France, Italy, and Portugal to other trails to Lourdes, Assisi and Rome. One of my most striking experiences was the walk that took me from Rome to Santa Maria di Leuca, via Monte San Angelo. The Via Francigena del sud.
Although I tend to walk all of the trails on my own this one was one of the exceptions. What made it a most special experience for me, beyond some magnificent sceneries, some exceptional history, a powerful background of art and culture and memorable encounters on the trail, was the presence of Oreste, the writer of this book with Lucia. Oreste is a deeply knowledgeable person about the trail and very committed to it. Lucia has all the historical and cultural references at her fingertips, which gives this work a well balanced feel.
This guide book is an excellent source of data for pilgrims walking independently as it attends to the pilgrim’ s requirements in all manners: it is precise, full of relevant information such as distances, climb and difficulty levels expressed in clear, easy to read charts and technical file of the information and services along the way. Moreover, it gives excellent details of the route- all accompanied by photographs. 
Lodging references are also given with the relevant phone numbers, a great plus for a pilgrim walking on his own. About the cultural aspect are very original the abundant indications about the places, the addictive stories of the personalities who preceded us leaving interesting tales and details described in the in-depth sheets.
You will enjoy walking on the Via Appia, see Lake Nemi, admiring the beautiful gardens of Nympha, visiting the magnificent abbey of Fossanova, Thomas d’Asquino’ s final resting place, walking along the sea at Gaeta and Formia, making the tour of Caserta and reaching the Gargano cave of Archangel St Michel, among many other things.
I am glad this search for excellence, and the spirit of pilgrimage are now encapsulated in this new book, I hope you will enjoy the experience as much as I did.
 
Philippe Seurre
European Pilgrin             
 
Prefazione
Quando ho sentito che Oreste e Lucia stavano pianificando di scrivere un libro-guida sulla Via Francigena del sud, sono rimasto immediatamente affascinato da questa avventura. Negli ultimi quindici anni sono diventato un pellegrino devoto che cammina sulla maggior parte dei percorsi spirituali dell’Europa occidentale, molti i caminos fatti per Compostela da Belgio, Francia, Portogallo a altri itinerari per Lourdes, Assisi e Roma. Una delle mie esperienze più straordinarie è stato l’itinerario che mi portò da Roma fino a Santa Maria di Leuca, attraverso il Monte Sant’Angelo. La via Francigena del sud. Sebbene io tenda a percorrerli sempre da solo, questa fu un’eccezione.
Ciò che la rese una delle esperienze più speciali per me, oltre i magnifici scenari, una storia eccezionale, potente background di arte e cultura, e memorabili incontri, fu la presenza di Oreste, lo scrittore di questo libro insieme a Lucia. Oreste è una persona profondamente esperta riguardo i percorsi e molto dedita a questi. Lucia possiede tutti i riferimenti storico-culturali a portata di mano che danno a questo lavoro un senso di equilibrio.
Questo libro-guida è un’eccellente fonte di informazioni per i pellegrini che camminano in modo autonomo, così come si occupa in tutti i modi dei bisogni dei viandanti: è preciso, pieno di indicazioni rilevanti che riguardano le distanze, le salite, i livelli di difficoltà espressi in modo chiaro, grafici facili da leggere e una scheda tecnica che riassume le principali indicazioni e servizi che si trovano lungo il percorso. Inoltre, offre eccellenti dettagli del cammino, tutto accompagnato da immagini fotografiche.
I riferimenti agli alloggi sono dati con i numeri di telefono principali, un grande vantaggio per un pellegrino che si sposta a piedi e da solo. 
Molto originale dell’aspetto culturale sono le ricche descrizioni sui luoghi trattati, coinvolgenti storie di personaggi che ci hanno preceduto lasciando interessanti racconti, e dettagli descritti nelle schede di approfondimento. 
Vi piacerà camminare sulla via Appia, vedere il lago di Nemi, ammirare i bei giardini di Ninfa, visitare la magnifica abbazia di Fossanova, ultima dimora di Tommaso d’Aquino, camminare lungo il mare di Gaeta e Formia, fare il tour di Caserta e raggiungere la grotta dell’Arcangelo San Michele tra molti altri luoghi.
Sono lieto che questa ricerca di eccellenza e lo spirito di pellegrinaggio siano ora incapsulati in questo nuovo libro, spero vi godiate l’esperienza così come ho fatto io.
 
Philippe Seurre               
Pellegrino Europeo           
 
Questo è un cammino che segue le tracce delle testimonianze di pellegrini o viaggiatori che hanno camminato lungo la Via Francigena. Il percorso non propone solo un itinerario da Roma verso il Monte dell’Angelo, ma vuole anche racchiudere e documentare storie di pellegrini e personaggi illustri che nel corso dei secoli ci hanno lasciato nei documenti antichi frammenti di testimonianze del loro passaggio attraverso descrizioni di luoghi e di avvenimenti accaduti.

PER L’ ASPETTO RELIGIOSO

Basilica di S. Pietro
ORARIO: (primavera/estate) dalle 7 alle 19.
Molte messe. Una, celebrata alle 17, è generalmente dedicata ai pellegrini.

TRADIZIONI DI PELLEGRINI

Una prassi seguita da secoli dai pellegrini è la carezza al piede di una statua bronzea di S. Pietro in mezzo alla Basilica.

Il pellegrino che ha percorso più di 100 km a piedi, come dimostrato dalla sua “Credenziale” timbrata nei luoghi di passaggio, può ottenere, secondo una tradizione secolare, la pergamena
“Testimonium peregrinationis” da Uffici di Opera Romana Pellegrinaggi, piazza Pio XII 9
(piazza s. Pietro) aperti da lunedì a venerdì dalle 9 alle 13 e dalle 14.30 alle 18. (Informare prima al tel. 0669896 fax 0669885673 dando il nome del pellegrino).

Si può partecipare ad un “UDIENZA GENERALE DEL SANTO PADRE” ogni mercoledì alle 10.30 facendo domanda in anticipo a: PREFETTURA DELLA CASA PONTIFICIA”
00120 Città del Vaticano. (tel. 066982
La visita alle Tombe dei Papi nei sotterranei della Basilica è libera.
Per visitare sotto la basilica gli scavi con la Tomba di S. Pietro occorre scrivere in anticipo a “Uffici Scavi” 00120 Città del Vaticano (tel. 066982)

Visita tradizionale alle quattro Basiliche: S.Pietro, S. Maria Maggiore, S. Giovanni e S.Paolo fuori delle Mura. Ogni basilica ha visite guidate o audio-guida. In autobus si può prendere il servizio OPEN BUS Linea “S. Paolo”, che parte da S. Pietro e nel suo lungo giro include le quattro basiliche (Costo 19 €).

VISITA TURISTICA ALLA CITTA’

Ufficio centrale (via Parigi)
Centri informazione:Staz. Termini (binario 24)
Aeroporto Fiumicino (Terminal C)
Castel s. Angelo (Piazza Pia), Via Minghetti ( Fontana Trevi),
Piazza Tempio della Pace (Fori Imperiali), Piazza Cinque Lune ( Navona)
Santa Maria Maggiore (Via dell’Olmata), Piazza Sonnino (Trastevere),
Via Nazionale (Palazzo Esposizioni)

www.comune.roma.it info 060608 Numerose opzioni e facilitazioni
Varie combinazioni autobus + musei, ecc. es. Archeobus, Open tour, Roma cristiana, ecc.

TRASPORTI

Autobus, tram, metropolitana: 0646951 800431784

Per tutta l’area laziale:
Autobus, tram, metropolitana: COTRAL Numero verde: 800-150008 (0646951 800431784) http://www.atac.roma.it

Autobus fuori Roma: COTRAL 0657031 http://www.cotralspa.it
Corse frequenti: da Roma per Castelgandolfo, Velletri
Linea Gaeta-Formia-Sessa Aurunca
Autoservizi RICCITELLI tel. 0771-680265 http://www.riccitelli-autoservizi.com

Ferrovie Stato: 892021 senza prefisso con tariffa alla risposta. http://www.trenitalia.com

Molte tappe possono essere raggiunte con i treni:
Luoghi di Tappa: Velletri, Cisterna (poi autobus per Cori), Latina Scalo (poi autobus per Bassiano, Sermoneta), Sezze, Priverno, Fondi, Itri, Formia/Gaeta, Minturno, Castelforte, Sessa Aurunca, Caserta, Capua, Benevento
SICUREZZA Telefoni: Polizia 113, Carabinieri 112, Emergenza Sanitaria 118

DOVE MANGIARE

A Roma sono molto diffusi piccoli ristoranti e osterie dove si mangia bene e a basso costo.
La zona tipica per questo è Trastevere.

Edifici medievali nella storia del pellegrinaggio

Chiesetta di S. Lazzaro dei Lebbrosi (via Borgo S. Lazzaro), osteria del Falcone (via Meloria 53)

Pellegrinaggi a piedi con scadenza annuale

Pellegrinaggio ad santuario del Divino Amore ( mese di…..)
Da Formia/Gaeta a Roma ogni primavera.

UNA MAPPA DI MASSIMA

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SUGGERIMENTI PER TROVARE INFORMAZIONI SULL’ITINERARIO

Il percorso da Capua a Roma attualmente non è segnato sul terreno. Sono in corso lavori per installare le segnalazioni, ma la data di completamento non è ancora definita.
A più breve termine la Regione Lazio ha commissionato una mappa che porterà indicazioni
per il tratto laziale, ma ad oggi non è ancora disponibile.
Una descrizione di massima del percorso dal Garigliano a Roma si trova nell’opuscolo
“Nuova informazione” febbraio 2009 n° 2 anno XV del Centro Studi Archeologici di Sezze
Se si forma un gruppo di circa 20 pellegrini l’associazione volontaria “GRUPPO dei DODICI” è disponibile con un preavviso di almeno un mese a fornire una guida. Per le condizioni consultare il sito sovrariportato o inviare un’e-mail a ro_albea@hotmail.com o a romaefrancigena@gmail.co

QUALCHE SUGGERIMENTO SUGLI ALLOGGI PELLEGRINI

L’itinerario a piedi ha cominciato ad essere utilizzato solo da pochi anni. Perciò non si sono ancora sviluppati luoghi di “accoglienza” per pellegrini.

Alloggi (costo: offerta): a Roma (Spedale della Provvidenza, cura della Confraternita di S. Jacopo di Perugia, Via Galvani 51, Zona Testaccio, Tel sig.ra Colarusso 3384340072)
(Casa per Ferie S. Teresa, via Ambrosio 9, P.zza Cenacolo, quartiere Trionfale, tel/fax 0635401142) Solo per un giorno.

Alloggi con costo di 15 €: a Terracina (Istituto don Orione 0773700338 in camerate (con docce)
In estate in vari camping sul mare a Sermoneta (Ostello S. Nicola 077330381) in camerate e docce

Accoglienza con costo di circa 20 €:
Formia: Istituto Don Smaldone 0771771117
Priverno: B&B Domus Vittoria 0773911245
Castelgandolfo: Istituto S. Giuseppe 069320339

L’intero territorio è dotato di buoni esercizi (costo circa 25 € persona), come Bed&Breakfast con doccia e prima colazione. Contattare le ProLoco di ogni luogo.
Spesso i parroci offrono un ricovero, ma in tal caso occorre rinunciare ad un letto ed alle docce.

Il cibo è eccellente con ricette locali, basato sul prodotti della locale agricoltura e pastorizia, oltre al pesce nelle zone costiere.
Prodotti locali tipici: formaggi, carni di bufala o pecora o capra, olive ed olio, pane casereccio e dolcetti nostrani.

OCCASIONI DI CONOSCENZA DEL TERRITORIO E DELLA COMUNITA’

Il culto di S. Michele Arcangelo testimonia che la Via Francigena era considerata anche come Via Micaelica che conduce alla Grotta dell’Angelo sul Gargano.
Esempi: Suio: Chiesa S. Michele- Formia: Santuario S. Michele, monte S. Angelo- Gaeta: Altare S. Michele- Itri: Chiesa S. Michele in Collina e Chiesa S. Angelo in Via S. Angelo-Terracina: Chiesa S. Michele, Monte S. Angelo- Sonnino: Chiesa S. Michele Arcangelo- Amareno: Chiesa S. Michele Arcangelo (ruderi)-Priverno: Colle e Chiesa S.Angelo (ruderi), quadro Arcangelo S. Michele in Chiesa S. Benedetto Abate -Carpineto Romano: Chiesa S. Michele Arcangelo-Montelanico: sorgente S. Angelo-Bassiano: valle e sorgente S. Angelo-Sermoneta: Collegiata S. Michele Arcangelo e area S. Michele in Piedimonte- Norma e Ninfa: Chiesa S. Angelo, monastero diruto S. Angelo, Grotta S. Angelo al Mirteto- Roccamassima:Chiesa S. Michele Arcangelo- Roma: graffito con S. Michele a Porta S. Sebastiano, Castel S. Angelo e Ponte S. Angelo.

Rilevanti resti romani a Minturnae, Formia, Terracina, Cori.

Eminenti edifici religiosi medievali: Minturno, Formia, Gaeta, Fondi, Terracina, , Priverno, Sezze, Sermoneta, Velletri. Abbazie: Fossanova, Valvisciolo.

Abbazie restaurate o dirute: S. Magno (tra Fondi e Monte S. Biagio), S. Angelo (sopra Ninfa)
Eremi: del Crocifisso nel bosco di Bassiano, di S. Erasmo sul monte di Roccagorga.

Tratti di strade basolate originali romane: Gola di S. Andrea (fuori Itri, 2.5 km), Appia Antica pretraiana sul monte verso Terracina, 3 km), nel bosco tra Nemi e Castelgandolfo (2 km), Via Appia Antica (ingresso a Roma, 18 km) .

Il Giardino di Ninfa (prima di Sermoneta) è uno dei più belli d’Europa. Non può mancare una visita.

Fra Cori e Ninfa è chiaramente visibile la linea di separazione del territorio di origine vulcanica e quello di natura sedimentaria.

L’itinerario dopo Giulianello porta il cammino sulle sponde di ben 3 laghi (Giulianello, Nemi e Albano).
In aperta campagna od in montagna si possono trovare contadini o pastori che offrono prodotti locali per pic-nic tra Castelforte e Minturno e Terracina e nella Piana dell’Antiniana tra Sezze e Bassiano. Così pure dai Guardia Parco di Campo Soriano dopo Terracina.

Talvolta le Comunità Parrocchiali offrono calda accoglienza ai pellegrini (es. Bassiano).

Guardie forestali e guardia parco sono talvolta disponibili ad accompagnare gruppi di pellegrini
(occorre telefonare al parco in anticipo).

IL TERRITORIO E’ OCCASIONE DI CULTURA

Wolfgang Amadeus Mozart giovane viaggiò in queste zone con il padre Leopold. Nel maggio del 1770 si fermò per qualche giorno qui e compose parte della sinfonia in Re maggiore K 84 nel convento degli Agostiniani dove fu alloggiato. E’ interessante chiedere di ascoltarla almeno in parte nell’ambiente sresso.
Johann Wolfgang Goethe, uno dei massimi scrittori europei viaggiò lungo questo itinerario con numerose soste, fra cui Velletri, Sezze, Fondi. Interessante avere con se il suo libro “Viaggio in Italia” e leggerne i brani relativi ai luoghi stessi.
Marco Fabrizio Caroso da Sermoneta fu uno dei maggiori compositori di musica da ballo del Rinascimento. E’ abbastanza frequente potere ascoltare l’esecuzione di sue opere in quella cittadina.

Nativo di Bassiano fu il compositore Antonio Cifra, morto nel 1626, che creò musiche polifoniche di stile palestriniano ed altresì Mottetti e Madrigali.

Di Bassiano fu anche il letterato/stampatore rinascimentale Aldo Manuzio, che operò soprattutto a Venezia nel XV secolo.

Il poeta latino Orazio descrisse un suo viaggio da Roma all’Adriatico passando attraverso questi itinerari in una sua “Satira” molto divertente.
Molti altri personaggi della cultura viaggiarono su questi percorsi. Citando alcuni, diremo di Torquato Tasso, del Petrarca, di Hans Christian Andersen.

SPUNTI DI RIFLESSIONE E MEDITAZIONE

S. Tommaso d’Aquino.(XIII sec.) Trascorse buona parte della sua vita nei luoghi attraversati.
Nato ad Aquino, morì a Fossanova dopo essere stato ricoverato a Maenza, , dove aveva insegnato come a Fondi. Non daremo mai sufficiente importanza a questo santo, detto “Doctor Angelicus” che pose le basi della dottrina filosofica su cui si fonda la fede cristiana. Usando strumenti di logica aristotelica mise un moto un processo di conoscenza non solo in materia di fede ma anche della cultura occidentale. Un logica serrata portava gradualmente a conclusioni che chiarirono punti fino allora considerati solo articoli di fede e non di giustificabili con la logica.
Gli ambienti in cui operò come il chiostro del convento di S. Tommaso a Fondi e quello di Fossanova meritano di essere visitati e se possibile di compiere delle meditazioni, cercando di studiare almeno qualche pagina delle opere di questo Santo. Se si visita la stanza/cappella ove morì, molti considerano un omaggio al Santo cantarvi l’inno liturgico “Pange lingua” ovvero “Tantum ergo Sacramentum” che la tradizione dice siano stati composti da Lui.

S. Francesco d’Assisi.(XIII sec.) Dal Piazzale avanti al Duomo di Sezze si ha la vista sull’intera pianura pontina. Sullo sfondo è il massiccio isolato del Circeo e sul resto c’è la linea della riva del mare ed in lontananza le isole pontine. La storia racconta che S. Francesco venne a Sezze e certo s’affacciò su questa balconata. Anche qui deve avere sentito l’ispirazione che gli fece comporre l’”Inno delle Creature” o “a frate Sole”, in cui esalta il mondo intero, creazione di Dio. La visione dalla balconata corrisponde alle parole dell’Inno. Molti pellegrini che vi arrivano recitano l’Inno. Non rara è la recitazione da parte di stranieri nella rispettiva lingua

L’Eremo del Crocifisso. (XIV sec. e seguenti) Una grotta isolata nel bosco che ospitò per secoli comunità di religiosi induce a pensare alla fede che avevano i nostri padri. Preferivano una vita durissima ma dedicata a Dio, ad una comoda e senza uno scopo.
Occorre fermarsi per una meditazione e trarre considerazioni che ci aiutino a comprendere la finalità della nostra vita.

L’Ordine dei cistercensi (XII sec.) nelle Abbazie di Valvisciolo e quello dei Francescani che oggi curano l’Abbazia di Fossanova, quello dei benedettini (VI sec.) a S. Magno nel territorio di Fondi, dei certosini (XII sec.) a Trisulti, dei domenicani (XIII sec.) con la presenza di S Tommaso ci fanno pensare al ruolo degli ordini monastici che furono la base della civiltà europea. Sono tutti ordini sviluppati negli stessi secoli, ciascuno con finalità ben definite, che coprivano esigenze della società civile di allora. Occorre meditare su questo sviluppo. Capiremo come si è sviluppata la civiltà europea e come da quei monaci dipenda la nostra cultura attuale. Tutte queste abbazie furono edificate quasi nello stesso periodo e ciò è causa di ulteriore meditazione sulla capacità delle popolazioni di allora relativamente povere di affrontare compiti immani come quello di edificare questi splendidi edifici.

Foresterie dappertutto: nell’Abbazia di Fossanova e di Valvisciolo, nei ruderi di quella di S. Angelo sopra Ninfa e in quella restaurata di S. Magno. Antichi “spedali” a Sermoneta e a Priverno, altri addirittura in aperta campagna. Tutto ci parla dell’accoglienza che si faceva ai viaggiatori ed ai pellegrini. Consideriamo come sia necessario aprirsi agli altri e vedere nel forestiero un fratello da accogliere generosamente.

Il cammino su queste vie induce il pellegrino a meditare sull’importanza cheesse ebbero nell’ antichità. Tralasciando il loro importantissimo ruolo storico egli può concentrarsi sul fatto che furono le vie usate dagli Apostoli per arrivare a Roma. La leggenda vuole che sulla Via Appia Antica, proprio all’ingresso di Roma Nostro Signore Gesù Cristo sia apparso all’apostolo Pietro.

Pochi momenti sono così suggestivi come la visita alle catacombe sulla Via Appia Antica.

LETTURE CONSIGLIATE PRIMA DEL PELLEGRINAGGIO

“La Via Francigena nell’Italia meridionale” di R. Stopani Le Lettere ed.
“Vita di un uomo: Francesco d’Assisi” di Chiara Frugoni Einaudi ed.
“Viaggio in Italia” di J. W. Goethe Mondadori ed.
“San Tommaso d’Aquino” di G.K. Chesterton Lindau ed.
“Il Monachesimo” di R. Penco Mondadori ed. (illustra i vari ordini)
Un volume sulla “Via Appia” (ve ne sono molti di validi)
Guide d’Italia del Touring Club Italiano

LUOGI DI CULTO a ROMA PER STRANIERI

Sant’Antonio Abate all’Esquilino, via Carlo Alberto 2 RUSSIA
Santo Stefano Rotondo al Celio, via santo Stefano Rotondo 7 UNGHERIA
Santa Maria in Cosmedin, piazza Bocca della Verità 18 Rito BIZANTINO-GRECO
San Stanislao alle Botteghe Oscure, via delle Botteghe Oscure 15 POLONIA
San Giuliano dei Fiamminghi, via del Sudario 40 BELGIO
Santa Brigida a Campo de’Fiori, piazza Farnese 96 SVEZIA
Nostra Signora di Guadalupe, via Aurelia 675 MESSICO
Santa Sofia, via Boccea 478 UCRAINA
San Giosafat al Gianicolo, Passeggiata del Gianicolo 4 UCRAINA
San Michele e Magno, Borgo Santo Spirito PAESI BASSI
Santa Maria in Monserrato, Via Giulia51 SPAGNA
Santa Maria dell’ Anima, via della Pace 20 GERMANIA
San Luigi dei Francesi, piazza San Luigi dei Francesi 5 FRANCIA
Sant’ Antonio in Campo, via dei Portoghesi 2 PORTOGALLO
San Salvatore alle Coppelle, piazza della Coppelle 72b ROMANIA
San Girolamo dei Croati, via Tomacelli 132 CROAZIA
Sant’Atanasio, via del Babuino 149 GRECIA
San Silvestro in Capite INGHILTERRA
Sant’Isidoro a Capo le Case, via degli Artisti 41 IRLANDA
San Patrizio a Villa Ludovisi, via Boncompagni 31 IRLANDA
Santa Susanna alle Terme di Diocleziano, via XX Settembre 14 STATI UNITI
Nostra Signora del Ss. Sacramento, via Giovanni B. de Rossi CANADA
Santa Maria Addolorata, viale Regina Margherita 81 ARGENTINA

CHIESE CRISTIANE NON CATTOLICHE

Chiesa Ortodossa Greca via Sardegna 153
Chiesa Ortodossa Russa via Palestro69
Chiesa Copta Egiziana via San Paolo alla Regola 6
Comunità Anglicana d’Inghilterra e Chiesa Episcopaliana Americana via del Babuino 153
Comunità Anglicana d’Inghilterra e Chiesa Episcopaliana Americana via del Babuino 153
Chiesa Valdese e Metodista via IV Novembre 107
Chiesa Valdese e Metodista via Napoli 58
Chiesa Valdese e Metodista piazza Cavour 32
Chiesa Valdese e Metodista via XX Settembre
Chiesa Valdese e Metodista via Banco di S. Spirito 3
Chiesa Valdese e Metodista via Batteria Nomentana 76
Chiesa Evangelica Luterana via Sicilia 70
Chiesa Presbiteriana di Scozia via XX Settembre 7
Chiesa Evangelica Battista via della Lungaretta 124
Chiesa Evangelica Battista via Urbana 154
Chiesa Evangelica Battista via del Teatro Valle 27
Chiesa Evangelica Battista piazza S. Lorenzo in Lucina 35
Chiesa di Cristo via Sannio 67
Chiesa di Cristo viale Jonio 286
Chiesa Avventista del Settimo Giorno Lungotevere Michelangelo 7

LUOGHI DI CULTO DI ALTRE RELIGIONI

Comunità Ebraica Lungotevere Cenci
Moschea del Centro Islamico via della Moschea 1