PELLEGRINAGGI SVOLTI

Il cammino per Roma 2014

Francigena  Sud – Direttrice Appia

IV ^ Edizione “Giornate dell’accoglienza del Pellegrino

(Benevento – Roma  dal 17 Aprile  al 7 maggio 2014)

francigena

17 Aprile Mercoledì  Incontro dei pellegrini a Benevento: Visita alla Città

18 Aprile Giovedì Benevento – Montesarchio

19 Aprile Venerdì  Montesarchio- S. Agata dei Goti

Partecipazione a Rituali “Venerdì Santo” (Sessa Aurunca?)

20 Aprile Sabato      S. Agata dei Goti – Caserta Vecchia – S. Angelo in Formis

21 Aprile   S.Angelo in formis – Teano

22  Aprile  Martedì     Teano – Sessa Aurunca

Ore 17: Collegio Agostiniano: incontro con Società Mozartiana- Concerto

23  Aprile Mercoledì   Sessa Aurunca – Castelforte

8:30 Partenza da Sessa Aurunca. 17: attraversamento del fiume Garigliano con imbarcazione alla Scafa di Suio. Incontro comunità di Suio Alto, Chiesa di  S. Michele Arcangelo, rituale religioso con canti e musiche.

24  Aprile Giovedì  Castelforte-    SS.Cosma e Damiano – Minturno

8.30: Visita e preghiera chiesa di  S. Maria in Pensulis -Suio Forma.

10.15: Passaggio pellegrini nel centro storico di SS.Cosma e Damiano. Antico canto di pellegrinaggio.  Illustrazione rituale dei pellegrini alle scuole.

16.30: Arrivo dei pellegrini nel Centro storico di Minturno, visita ed  ingresso processionale  in Cattedrale S. Pietro.

25  Aprile Venerdì Minturno – Monte d’Oro- Formia

16.30 A cura del Comune di Formia e della XVII Comunità Montana  arrivo dei pellegrini centro storico di Castellone,accoglienza in Piazza S. Erasmo,  visita al Cisternone Romano, Chiesa  S. Erasmo. Torre di Mola , in onore del 150° anniversario della nascita del Comune di Formia visita alla mostra storico documentale, videoproiezione , degustazione delle “zuppe del pellegrino” e “ biscotto di Cicerone”. Musiche e balli medievali.

26  Aprile Sabato  Formia-Gaeta

9:00 Attraversamento via mare da Formia a Gaeta.

11:00 Arrivo dei pellegrini -spazio Yacht Med Festival ,  escursione Monte Orlando e visita principali monumenti della città . Cappella d’Oro.

18:00 Chiesa dell’Annunziata : Concerto Coro Polifonico   .

27  Aprile Domenica Gaeta – Itri –Fondi

12:00  Arrivo dei pellegrini  al Castello. Degustazione  olive con olivicoltore.

14:00 Pellegrinaggio lungo l’ Antica Via Appia,  la Villa Romana di Pagano ed Osteria ( luoghi di passaggio di Orazio)

17.30: Fondi inaugurazione mostra fotografica“La Via Francigena  Cammino per Roma”.  Lettura di un brano di J. W. Goethe nella sua Locanda. Visita al quartiere “Giudea”..

18:00 Palazzo  del Principe. Cantastorie: La triste istoria del PAGGIO FERNANDO

18.30 Chiostro di S. DomenIco: lettura di un brano di “Summa” di S. Tommaso d’Aquino con illustrazione della sua opera.

19:00 Incontro con Autorità e Comunità.

28  Aprile  Lunedì Fondi –Monte San Biagio- Terracina

9:00 Monastero S. Magno ingresso con canto d’ inno medievale in onore di S. Magno .

11:00 Monte S. Biagio-Torre della Portella incontro con Autorità e Comunità.  Torre dell’Epitaffio

13:00  Incontro con Comunità di Valle Marina festa e musica popolare.                                                                                                                      17:00Terracina incontro con Comunità. Parco Rimembranza  racconto di una fiaba di H.C. Andersen

29  Aprile Martedì  Terracina – Fossanova

12:00 Campo Soriano picnic con Guardiaparco.

19:00 Fossanova: balli tradizionali popolari gruppo “In-Canti&Balli”.

30 Aprile Mercoledì Priverno- Sezze

9:00 Priverno- Basilica e visita alla cappella di S. Tommaso e canto di un suo inno.

10:30 Lettura brano dell’Eneide su Vergine Camilla.

12:00  Ceriara incontro con Comunità locale.

18:00 SezzeDegustazione diversi tipi di pane.

21:00 Canti napoletani

1 Maggio Giovedì  Sezze- Bassiano

8.00 S. Francesco e il suo Cantico delle Creature a Sezze

17:00 ” Piazza XXV Luglio Centro culturale Itala Fatigati-Salvagni: mostra fotografica “La ViaFrancigena:  Cammino per Roma”

20:00 Degustazione formaggi locali con esperto locale.

20.00  Lezione di cucina di cucina lepina.

22:00 Esorcismo contro Spiriti Maligni del Semprevisa.

2 Maggio Venerdì Bassiano Sermoneta

5.30: Processione /cammino notturno con fiaccole. Visita Eremo del Crocifisso.

12:00 Accoglienza pellegrini da parte del Sindaco di Sermoneta,visita alla città.

16:00  Castello : musiche di Fabrizio Caroso da Sermoneta .

19:30 Chiesa di San Giuseppe esibizione Corale Polifonica Ass. Nazionale Carabinieri  di Sermoneta .

3 Maggio Sabato Sermoneta – Norma-Cori altenativa Sermoneta – Ninfa – Cori

10.30 Norma :Preparazione di formaggi  nell’ovile stesso da pastori e colazione. Canti tradizionali. O Visita Ninfa

19:00 Cori Degustazione di vini con un enologo/sommelier. Festa folk.

21.30  Lezione di astronomia.

4 Maggio Domenica Giulianello- Velletri

11:00 Visita guidata alla cittadina.

12:00 Lago di Giulianello incontro con la Comunità e canti contadini locali.

17:00  Velletri Incontro con Autorità e visita al Museo.

18.00  Incontro con Slow Food locale e illustrazione delle specialità

5 Maggio  Lunedi  Velletri-Nemi- Castelgandolfo

Ore 12 A Nemi: Lettura di un brano di Lord Byron e ascolto della musica dell’Ave Maria di C. Gounod.

20:00 Festa  tra pellegrini  e racconto di impressioni, poesie, ecc.

6 Maggio Martedì

Appia Antica Frattocchie– Roma  8:30 Lavacro di purificazione dei pellegrini. 15:00 lettura Vangelo Apocrifo su episodio del “Quo Vadis, Domine?”16:00  omaggio a S. Michele Arcangelo sulle Mura Aureliane.

7 Maggio Mercoledi  Roma

Mercoledì Vaticano 11:00 Udienza generale del S. Padre.

15:00  Accoglienza dei  Pellegrini in Campidoglio ,

16.00 Grande Festa d’arrivo: incontro con associazioni di pellegrinaggi, Autorità e Enti cittadini e amici.
Gruppi musicali, canti e balli, scenette varie. Cena assiem

Il cammino per Roma 2013

Cammina con noi! Andiamo a Roma sulla storica Via Appia (23 apr.- 7 maggio)
La Via Appia (dai Romani detta Regina Viarum) data dal IV secolo a.C. Fu percorsa dagli Apostoli,
da imperatori e Papi, da santi come S. Francesco e S. Tommaso d’Aquino, da artisti come Virgilio,
Petrarca, Tasso e Goethe (ricordate il suo “Viaggio in Italia”) e da musicisti come Mozart.
Adiacenti alla Via Appia, oggi impercorribile per il traffico, corrono i sentieri della Via Francigena
o Cammino micaelico, usati da pellegrini per almeno 10 secoli,ma oggi completamente trascurati.
Da 6 anni cerchiamo di farli rivivere, camminando da Teano in Campania, attraversando il fiume
Garigliano fino a Roma (260 km in 16 giorni).
L’ itinerario è molto interessante. E’ costellato da templi romani, basiliche cistercensi, monasteri
ed eremi, da castelli e palazzi rinascimentali in villaggi inalterati da Medioevo. Si cammina su
spiagge lungo il mare, per il 40% in montagna o nei boschi, sulle sponde di 4 laghi, in 5 parchi
naturali e per quasi il 20% su strade originali romane. Diamo importanza ai rapporti fra i pellegrini
e con le comunità locali, che incontriamo in ogni paese attraversato . Alcuni dei partecipanti hanno
motivazioni religiose. Tuttavia ogni partecipante può scegliere di non partecipare a questi
incontri. Un aspetto negativo: 8% dell’itinerario è su strade con traffico e 22% su strade asfaltate
anche se con poco traffico. A Roma l’8 maggio riceveremo una pergamena dal Vaticano che
testimonierà il nostro arrivo dal pellegrinaggio.
L’itinerario: Teano 23 aprile, Sessa Aurunca, Castelforte(Suio), Minturno, Formia, Gaeta, Itri, Fondi,
Vallemarina, Terracina, Fossanova, Sezze, Bassiano, Sermoneta, Ninfa, Cori, Giulianello, Velletri,
Nemi Castelgandolfo, Via Appia Antica, Roma (7 maggio).Dislivello max. 300 m.
Costi indicativi per persona/giorno. Assicurazione (di legge): 2 €, Trasporto 1 bagaglio (facoltativo)
3 €, facoltativo alloggio (stanza doppia) e cena: 47 €, (per 3 volte in ostelli 32 €). I pellegrini
possono anche autogestirsi l’ospitalità. Iscrizione “una tantum”: 10 €.
Siamo una piccola associazione di volontari senza scopi di lucro, esperti in pellegrinaggi e residenti
lungo l’itinerario. Non siamo operatori turistici e le nostre guide pagano le loro spese. Si parla
inglese e un po’ di tedesco. Per l’aspetto sociale è benvenuta la partecipazione e contributo dei
pellegrini con noi.
Nota: Si può partecipare anche ad una parte del pellegrinaggio con un minimo di 5 tappe. Teano si
raggiunge in treno da Roma Termini
La camminata è relativamente facile, non una pesante impresa sportiva, ma è meglio essere un
po’ allenati. Il gruppo sarà di circa 20 persone, di cui circa la metà stranieri. I partecipanti alle
precedenti edizioni sono disponibili per informazioni.
Questo pellegrinaggio fa parte del progetto “Pilgrims pass borders”, un itinerario in via di sviluppo
che partirà dalla Norvegia per arrivare al sud Italia con possibilità di concludersi a Gerusalemme.
Una camminata dimostrativa completa è pianificata per il 2014.
Chi contattare: dott. Alberto Alberti largo Pepere 24 00151 Roma, tel 065370765
3491648614 ro_albea@hotmail.com —-
C a m m i n o per R o m a Via Francigena
direzione Appia
di 25 pellegrini 23 aprile / 8 maggio – 2013
Partenza: Teano 23 aprile
23 aprile Teano – Sessa Aurunca (14 km)
24 Sessa Aurunca -Castelforte (Suio) (14 km)
25 Suio Ss. Cosma e Damiano – Minturno (16 km)
26 Minturno – Formia (17.3 km)
27 Formia – Gaeta (11 km)
28 Gaeta – Itri – Fondi (23 km)
29 Fondi – Terracina (22.5 km)
30 Terracina – Fossanova (Priverno) (km 22)
Fossanova – Priverno – Sezze (21.3 km) 1 maggio
Sezze -Bassiano (11.5 km) 2
Bassiano – Sermoneta (km 9) 3
Sermoneta – (Norma) –Cori (16 km) 4
Cori – (Giulianello) -Velletri (21 km) 5
Velletri- Nemi-Castelgandolfo (Albano) (20 km)6
Castelgandolfo ROMA (20.5 km) (totale 260 km) 7
Accoglienza: P. zza S. Pietro e Campidoglio 8
Associazione “G

Il cammino per Roma 2012

Il pellegrinaggio del GRUPPO dei DODICI del 2012

sulla Via Francigena nel sud del Lazio (lato Appia)
The pilgrimage of the Association GRUPPO dei DODICI in the year 2012
on theVia Francigena in the South of Latium (Via Appia side)

Partecipanti: 29 pellegrini (11 italiani, 2 inglesi, 6 norvegesi, 3 tedeschi, 2 australiani, 3 americani, 2 danesi, tra cui un pastore protestante che ha dato un forte contributo alla spiritualità del pellegrinaggio).

Sommario

Dal 17 Aprile al 1 Maggio 2012.
18 pellegrini stranieri e 11 italiani guidati dall’Associazione GRUPPO dei DODICI fecero un pellegrinaggio camminando per 200 km da Teano a Roma.
Il territorio è molto bello e vario: dalle spiagge sul mare, ai monti, ai boschi, sulle sponde di 4 laghi. Visitarono chiese antiche, basiliche cistercensi, eremi secolari, cittadine di struttura medievale con monumenti dell’epoca, strade romane e resti architettonici della stessa epoca.. Incontrarono una popolazione ospitale, che li accolse portandoli in barca sul fiume Garigliano e in mare, con spettacoli e cene comunitarie e mostrando i loro costumi e i principali prodotti della loro terra: olive, formaggi, vini, pane di diversa composizione e cucinando assieme a loro piatti tipici. I pellegrini poterono conoscere la cultura locale e i grandi personaggi che passarono in questi luoghi come S. Tommaso d’Aquino, J.W. Goethe, H.C. Andersen, Torquato Tasso e Orazio e Virgilio oltre a musicisti e pittori. Il territorio offrì occasione di intense esperienze spirituali nei luoghi sacri e nelle tradizioni e prassi di pellegrinaggio, dando modo ai pellegrini di presentare le loro esperienze e mostrando un esempio di amicizia fra popoli diversi. L’Udienza del Papa e del Comune dei Roma culminò il pellegrinaggio.

Una breve descrizione

Partenza da Teano 17 aprile-arrivo a Roma 1 maggio. Alla partenza un piccola cerimonia di saluto da parte di autorità locali sindaci e 4 assessori e un membro del Parlamento europeo l’on. Silvia Costa nella antichissima città romana di Minturnae, di cui rimangono importanti resti.
Teano è una città storica, ha un bel museo e resti romani (teatro e anfiteatro) e ha avuto un ruolo nel Risorgimento italiano. Una bella e facile passeggiata, toccando il Parco di Roccamonfina, porta alla cittadina di Sessa Aurunca. Qui una bella sorpresa: l’accoglienza dalla locale associazione mozartiana che ci fece sentire musiche del compositore austriaco proprio nell’istituto ove egli soggiornò e compose il I tempo della Sinfonia N°14. Fu ammirata la bella e antica cattedrale ove ricevemmo le credenziali e potemmo fare una meditazione. Il giorno dopo, mercoledì, discesa verso il Lazio attraverso una campagna dolce che mostra tutto il fascino delle terre del Meridione ed una vita tranquilla immutata da secoli. Si arrivò al fiume Garigliano. Una barca era pronta sul fiume agganciata ad una corda da una riva all’altra, su cui scorreva. I pellegrini, 4 alla volta, furono traghettati sulla sponda laziale, dove alcuni abitanti del luogo diedero loro il benvenuto. Una preghiera di ringraziament6o per il felice traghetto e poi tutti in processione salirono sull’erto colle di Su io, un villaggio fortificato antico che era a guardia della sicurezza del traghetto. Entrammo nella chiesa locale di S. Michele, cantando un inno in onore del santo Arcangelo e i fedeli locali risposero con un loro inno. Una cerimonia religiosa vide vicini sull’altare il parroco e il pastore protestante dando un esempio di unione cristiana. Seguì un ricevimento per noi da parte di tutti gli abitanti del paese, con musica e balli e una ricca cena. Il giovedì partenza dall’antichissima chiesa (su resti romani e con segni di cavalieri templari) di S. Maria in Pensulis, dove facemmo la preghiera del mattino. Attraverso aranceti e uliveti si arrivò al paese di Santi Cosma e Damiano. Eravamo attesi da almeno 300 studenti, cui dovemmo illustrare il nostro cammino. Poi si proseguì per Tufo attraverso uno stradello nei campi per arrivare infine a Minturno.
Entrammo nell’antichissima cattedrale cantando l’inno medievale “O Roma Nobilis” fra l’ammirazione dei presenti. Il giorno dopo, venerdì, una lunga camminata sulla spiaggia del mare che scorre parallela all’antica Via Appia, oggi una strada nazionale di grande traffico. La spiaggia porta a un promontorio roccioso di grande bellezza, detto il Monte d’Oro,.ricoperto dalla flora spontanea mediterranea. Camminammo su un sentiero che corre anche a picco sul mare su rocce frastagliate e insenature. Si incontrano resti di un porto/piscina romana, di una villa romana, di un tempio e di una cisterna. Si prosegue sulla spiaggia fino ad arrivare a Formia. Qui ci aspettavano le autorità per mostrarci l’antica chiesa di s. Erasmo, una torre fortificata medievale (il Castellone), una enorme cisterna romana sotterranea di grande impressione sostenuta da almeno 20 pilastri e simile a quelli di Istanbul. Poi nella torre/ fortificazione del porto di Mola una cerimonia di benvenuto e una cena. Il sabato 3 barche a vela ci aspettavano nel porto per portarci a Gaeta, antica città portuale usata dai pellegrini medievali per i loro viaggi per mare. Poi una visita al Monte Orlando e le sue meraviglie naturali, il famoso Castello/Fortezza Angioino e Aragonese, alla chiesa dell’Annunziata per la messa e un concerto corale di benvenuto per noi. Seguirono la visita alla famosa “Cappella d’Oro” e all’antica cripta con il campanile vanto della città. Il giorno dopo, domenica, un cammino fino ad un ponte grandioso detto “25 Ponti” dal numero delle sue arcate e poi nella campagna in collina fino ad Itri, cittadina famosa per il suo Castello che chiudeva ai nemici la via per Napoli (ma Itri era conosciuta anche come patria di briganti). Fummo accolti nel Castello e ci fu fatta una illustrazione delle tecniche di produzione dell’olio d’oliva. Itri è il centro di una zona di coltivazione di ulivi di alta qualità, le famose olive “Itrane”. Si proseguì sulla via Appia nazionale, , entrando poi in una pittoresca mulattiera che conduce ad un tratto di strada romana con pavimentazione antica e molte strutture dell’epoca. Tutti erano ammirati.
Proseguimmo purtroppo su strade odierne con traffico fino a Fondi. Qui fummo ricevuti nel Palazzo del Principe da autorità e da varie comunità locali. Da parte nostra cantammo la triste storia della contessa Giulia Gonzaga, che è un personaggio famoso a Fondi. Poi recitammo pezzi del libro “Viaggio in Italia” di J. W. Goethe e nel chiostro di S. Domenico leggemmo scritti dalle opere di S. Tommaso d’Aquino, avendo ambedue soggiornato a Fondi. Il lunedì; visita all’antichissima Abbazia di S. Magno e al suo mulino medievale azionato dall’acqua che sgorga proprio sotto la chiesa dell’Abbazia. Una lunga camminata passando per la Torre della Portella , antico confine del Regno Borbonico fino alla Torre dell’ Epitaffio. Qui una splendida accoglienza del generoso popolo dell’adiacente paese di Vallemarina. Un coro locale e la musica di pastori con gli strumenti paesani, una zampogna e una ciaramella, ci accolsero e ci accompagnarono ai tavoli con specialità di cibi locali. In un clima di calda amicizia affrontammo insieme il monte retrostante per raggiungere un altro tratto di strada romana che porta all’antichissimo tempio di Giove Anxur sovrastante Terracina. A Terracina ci aspettavano gli amici con una gran festa. Una signora danese raccontò una favola di H. C. Andersen ai bambini presenti, che sapevano che lo scrittore danese era a lungo vissuto nella loro città.. Il cammino proseguì il giorno dopo per salire sul monte dov’è il Parco Naturale di Campo Soriano. I guardia-parco ci accolsero offrendoci specialità locali e creando una clima di amicizia.
Si scese poi verso la valle del fiume Amaseno. Nella vallata dormimmo in antiche case di contadini restaurate e molto pittoresche. Un gruppo di giovani locali ci vennero a trovare e la serata passò con balli e canti tradizionali contadini del luogo. Il mercoledì nella Basilica cistercense di Fossanova fummo accolti dalla gente del borgo di Fossanova nel modo tradizionale dei pellegrini con l’offerta di acqua per la purificazione e di pane per il ristoro. Potemmo poi entrare nella Chiesa, cantando l’inno “O Roma Nobilis”. Ci raggiunse un folto gruppo di 50 persone del CAI di Aprilia, che camminò con noi il resto della giornata. Visitammo poi in perfetto silenzio la stanza del convento dove morì S. Tommaso. Una singola voce intonò un inno da lui composto, il “Pange lingua”. Bellissima poi la camminata lungo l’argine del fiume Amaseno, con una vegetazione lussureggiante e una fauna tipica dell’ambiente acquatico. Arrivammo a Priverno e alla visita della medievale chiesa di S. Benedetto, accolti poi dal parroco della chiesa matrice con una benedizione. Si riprese il cammino passando nella pianura per lo più lungo canali, attraversando Ceriara, salendo su un sentiero che gira attorno al monte Trevi.. Si arrivò così a Sezze, nel sobborgo Sedia di Papa, dov’era il nostro Bed&Breakfast “Casa Salvi”. Il giovedì partimmo dal piazzale davanti al Duomo di Sezze, dopo la recita in due lingue della poesia/preghiera di S. Francesco “Cantico delle Creature”. Presto eravamo nella bellissima vallata-altipiano dell’Antiniana. Poi, superando una sella eravamo nell’altra vallata dov’è Bassiano e la sua splendida cerchia di mura medievali, accolti dal suono delle campane.. Alcune donne invitarono le pellegrine nella loro cucina e insegnarono loro le ricette locali di una buona cena, con entusiasmo da parte di tutti. Dopo cena fu recitato un antico esorcismo galiziano contro gli spiriti maligni nemici dei pellegrini. Il venerdì prima dell’alba, ancora a notte si camminò fino all’Eremo del Crocifisso dove isolati nel bosco alcuni eremiti vissero per 3 secoli. E’ il luogo di maggiore spiritualità del territorio. Una caverna con dipinti religiosi di centinaia di anni fa. S’era fatto giorno e attraverso un bosco e una bella discesa si giunse a Sermoneta, un borgo intatto dal Medioevo con un magnifico castello completato nel ‘500 dalla famiglia Caetani. Nel castello eseguimmo musiche rinascimentali di Fabrizio Caroso da Sermoneta Fummo poi accolti dal sindaco e da un concerto in nostro onore del coro dei carabinieri. Ripartiti il sabato visitammo la bella abbazia cistercense di Valvisciolo, costruita nel 1200 e poi le rovine della città di Ninfa, florida del VI secolo fino al 1300 e poi abbandonata. Oggi è forse il più bel giardino in Europa..Da lì per una stradella di campagna, fu l’antica Via Appia Pedemontana, si arrivò a Cori e ai suoi due bei templi romani e chiese che sono monumenti della pittura italiana. Ci attendevano esperti enologi che ci illustrarono i tipici vigneti del territorio e la lavorazione dei vini. La domenica si partì per il bel borgo di Giulianello, dove fummo ben accolti da un ottimo coro di donne con canti contadini del passato. Poi si passò per il suo romantico lago e si arrivò a Velletri, dove il sindaco ci invitò alla Festa del Carciofo (di ottima qualità).Ripartendo il lunedì si camminò nel magnifico bosco del Parco dei Castelli Romani. Si attraversò la bella cittadina di Nemi affacciata sul suo lago. La bellezza del luogo ispirò C. Gounod a comporre qui la sua celebre “Ave Maria”. Il bellissimo bosco continua fino ad arrivare al lago Albano. Camminando su un sentiero, che sta in alto sul cratere che formò il lago, si fa una delle più belle passeggiate d’Italia. Ha una vegetazione lussureggiante, mentre un’antica condotta d’acqua d’ epoca romana scorre sul bordo e in lontananza appare la cupola dell’osservatorio astronomico del Palazzo Papale. Il lunedì si scese da Castelgandolfo su stradine fiancheggiate da villette e si arrivò a Frattocchie, da cui ha inizio uno dei tratti stradali più belli del mondo: la Via Appia Antica. All’ingresso è una prassi fare un’abluzione di purificazione con l’acqua che nella zona è detta venire dalle “Fonti di S. Pietro”.
Poi iniziano i 18 km di strada antica costeggiata da pini secolari e da monumenti dell’epoca romana decantati da poeti e scrittori di ogni paese e di ogni tempo, fra essi: la Villa dei Quintili, il Mausoleo di Cecilia Metella, le catacombe di S. Sebastiano e quelle di S. Callisto. Si arrivò alla chiesetta del Quo Vadis? dove sostammo in omaggio all’apparizione di Ns. Signore. Vicina è la Porta di S. Sebastiano. Ormai eravamo a Roma e la nostra meta era raggiunta. L’Udienza del Papa e l’accoglienza in Campidoglio dal Comune di Roma. segnarono la conclusione del pellegrinaggio e l’inizio di una maggiore maturità nella vita dei pellegrini.

Il cammino per Roma 2011

Dal Sud lungo la Via Francigena da Sessa Aurunca (12 aprile) a Roma (27 aprile) Il Cammino segue la direttrice della Via Appia, una via che risale al IV secolo prima di Cristo e fu detta dai Romani la “Regina Viarum”. Nella sua storia vide Apostoli, imperatori, Papi e Santi e artisti come il Petrarca, il Tasso, Goethe e Mozart. Per secoli fu usata da pellegrini anche come via Micaelica per andare alla Grotta dell’Arcangelo sul Gargano. Da secoli non vede pellegrini a piedi. Noi vogliamo farla rivivere, partendo dalla Campania e risalendo per trovare antichissime città, basiliche, eremi, vestigia di templi romani con una natura bellissima e molto varia da sentieri lungo le spiagge ai monti ai boschi e sulle sponde di 4 laghi. Saremo accolti e spesso festeggiati da Comunità ospitali. Prenderemo parte a cerimonie pasquali tradizionali, come la Processione del Venerdì Santo di Sezze, famosa a livello nazionale. Cammineremo con amici pellegrini di 4 nazionalità diverse. All’arrivo a Roma riceveremo in Vaticano il TESTIMONIUM, una pergamena che, come da antica tradizione, testimonierà la conclusione del nostro pellegrinaggio a piedi. Cammineremo su sentieri o stradine poco frequentate da veicoli, talvolta purtroppo anche su strade con traffico (circa 8%). Chi siamo: una piccola associazione, il Gruppo dei Dodici, senza lucro che da 6 anni si sforza di sviluppare quest’ antica Via di pellegrinaggio, facendo anche rivivere il suo patrimonio culturale e spirituale. Il percorso è di circa 230 km che percorreremo in 15 giorni. Avremo un veicolo che ci seguirà, portando, per chi lo desidera, il bagaglio da tappa a tappa e accogliendo chi troverà difficoltà lungo il cammino. Dormiremo in ambienti confortevoli in stanze doppie con bagno tranne due casi in cui usufruiremo di 2 ostelli con stanze a più letti. I costi al giorno per persona sono di 2 € per assicurazione obbligatoria per la legge italiana, 3 € per il bagaglio. Se si sceglie l’alloggio da noi contattato il costo è circa 27 €/notte con p.c. Le cene circa 20 €. Le guide pagano i loro costi. Raccomandiamo di partecipare a tutto il pellegrinaggio, ma si può scegliere anche una parte purché sia di più di 4 giornate. Ogni località è raggiungibile in treno da Roma. Il cammino non è fisicamente molto impegnativo, ma un certo allenamento preparatorio è consigliabile. Chi contattare: Alberto AlbertiLargo Pepere 24 00151 Roma cell.3491648614 tel. 065370765 ro_albea@hotmail.com

Programma
12 aprile martedì Sessa Aurunca – Castelforte (Traghetto fiume Garigliano)
13 aprile mercoledì Castelforte – Minturno
14 aprile giovedì Minturno – Formia
15 aprile venerdì Formia – Gaeta
16 aprile sabato Gaeta -Fondi
17 aprile domenica Fondi – Terracina
18 aprile lunedì Terracina – Fossanova
19 aprile martedì Fossanova – Sezze
20 aprile mercoledì Sezze – Bassiano
21 aprile giovedì Bassiano – Sermoneta (notturna)
22 aprile venerdì Sermoneta (giornata di sosta – partecipazione a “Via Crucis” a Sezze)
23 aprile sabato Sermoneta – Cori
24 aprile domenica Cori – Velletri Pasqua
25 aprile lunedì Velletri – Castelgandolfo
26 aprile martedì Castelgandolfo – Roma
27 aprile mercoledì ROMA

Il Cammino per Roma 2010
Da Benevento a Roma dal 5 al 28 aprile 2010

Siamo un gruppo di appassionati e vorremmo sviluppare un sentiero a piedi da Benevento a Roma che si riferisca all’antica Via Appia, la “Regina Viarum” . Un itinerario, ricco di storia e di cultura. Sulla Via Appia camminarono i protagonisti della nostra storia, dagli Apostoli alle legioni romane, dagli imperatori ai Papi, dalle Crociate ai popoli invasori d’Italia. Ma soprattutto migliaia di pellegrini.

La Via è interessante e molto varia. Si cammina su spiagge, su monti, dentro boschi, sulle sponde di quattro laghi e in diversi parchi naturali. I paesi sono antichi con centri medievali, con resti di templi romani, basiliche ed eremi. Un perfetto percorso per un pellegrinaggio a piedi. Amici campani ci accompagneranno e cercheremo incontri con le Comunità locali, sviluppando eventi di cultura e spiritualità. Saranno benvenuti gli apporti dei partecipanti per fare un gruppo in amicizia.

CartaLazioCampani2010_700j

Programma del pellegrinaggio 2010
02/apr ven Visita Sessa Aurunca e riti Settimana Santa
03/apr sab Visita Caserta e Reggia, S. Maria Capua Vetere
04/apr dom Visita Casertavecchia e S. Angelo in Formis
05/apr lun Benevento – Montesarchi   Partenza
06/apr mar Montesarchi – S. Agata dei Goti
07/apr mer S.Agata dei Goti – Casertavecchia
08/apr gio Casertavecchia – Pignataro
09/apr ven Pignataro – Teano
10/apr sab Teano – Sessa
11/apr dom Sessa Aurunca – Castelforte
12/apr lun Castelforte   – Minturno
13/apr mar Minturno –  Formia/Gaeta
18/apr dom Visita e Raduno a Gaeta
19/apr lun Gaeta/Formia – Fondi   Partenza
20/apr mar Fondi – Terracina
21/apr mer Terracina – Priverno
22/apr gio Priverno – Sezze
23/apr ven Sezze – Bassiano
24/apr sab Bassiano – Sermoneta
25/apr dom Sermoneta – Cori
26/apr lun Cori – Velletri
27/apr mar Velletri – Castelgandolfo
28/apr merc. Castelgandolfo-Roma accoglienza p.zza S. Pietro/Campidoglio

Da Fossanova a Roma 2009

Fossanova (Priverno, LT): Domenica 4 ottobre con l’inaugurazione pubblica della Via Francigena del Sud (tratto Fossanova Roma) viene ufficializzato un lavoro che parte da molto lontano con il Gruppo dei Dodici che ha saputo lavorare caparbiamente alla riscoperta di questa antica via. Attravereso il lavoro svolto si è riusciti a coinvolgere istituzioni locali e regionali che hanno portato la Regione Lazio ad investire notevoli risorse per la valorizzazione di questo antico percorso attraverso il quale per secoli sono circolate persone ed idee.
Dopo la suggestiva cerimonia dell’accoglienza dei pellegrini il gruppo di pellegrini internazionali guidati da Alberto Alberti percorrerà i cento chilometri che li separano da Roma attraversando una terra unica per varietà di ambienti e di cultura incontrando le comunità locali: le scuole, le amministrazioni le persone per testimoniare come questo antico modo di spostarsi da un luogo all’altro sia allo stesso tempo un viaggio spirituale della propria anima.

Programma percorso

4 ottobre Borgo di Fossanova
Festa d’ inaugurazione

5 ottobre: Fossanova – Sezze
Incontro con una scolaresca (Priverno)
Concerto del complesso Tant m’abelis ensemble: musiche medievali e voce recitante sul tema “Pellegrinaggi” (Sezze, Auditorium S.Michele Arcangelo – ore 19,00)

6 ottobre: Sezze – Bassiano
Recita del “Cantico delle Creature” di S. Francesco di pellegrini italiani e stranieri (Sezze)
Incontro e colazione con i pastori in ambiente montano
Incontro dei pellegrini con la comunità locale (Bassiano) Esorcismo con rituale galiziano: “Fuoco e fiamme contro gli spiriti maligni sul Monte Semprevisa” (Bassiano)

7 ottobre: Bassiano – Sermoneta
Visita devozionale all’Eremo del Crocifisso e preghiera a S. Giacomo di Compostela (Bassiano)
Musica e danze del 1500 del compositore Marco Fabrizio Caroso da Sermoneta (Sermoneta)

8 ottobre: Sermoneta – Cori
Illustrazione dell’Abbazia cistercense di Valvisciolo e dell’Oasi di Ninfa
spettacolo medievale con gli sbandieratori, Carosello Storico ed il gruppo Tres Lusores (Cori)

9 ottobre: Cori – Velletri
Colazione rustica e festa al lago di Giulianello con la comunità delle cicoriare dello Slow Food e canti delle Donne di Giulianello
Concerto della Corale Polifonica “San Michele Arcangelo” diretta dal M° V. Galiano (Velletri)

10 ottobre: Velletri – Castel Gandolfo
Concerto di musica religiosa classica e moderna diretta dal M° M. Mignè eseguita dall’associazione corale Liberarmonia (Castel Gandolfo).

11 ottobre: Castel Gandolfo – Roma
Cammino notturno da Castelgandolfo a Roma
Lavacro rituale dei pellegrini
Incontro dei pellegrini provenienti dai diversi cammini per Roma ed ingresso a Piazza San Pietro. Consegna, a ciascun camminatore del Testimonium, pergamena che certifica l’avvenuto pellegrinaggio.

 

Il cammino per Roma 2009

Il 28 aprile 09 con l’arrivo a Roma si è conclusa la IV edizione del Cammino per Roma (sulle orme della Via Francigena).
Il gruppo di pellegrini, provenienti dall’America, Olanda, Norvegia, Inghilterra, Irlanda e da varie regioni Italiane, partito da Sessa Aurunca il 16 aprile ha camminato per 220 km attraverso un territorio unico per varietà di ambienti e cultura fino a raggiungere la Città Eterna.
Quest’anno, per la prima volta, il percorso ha sconfinato in Campania partendo da Sessa Aurunca. Il gruppo ha attraversato il fiume Garigliano alla maniera dei pellegrini medievali su una barca trainata con una fune. Un’esperienza indimenticabile per tutti.
Le tappe si sono poi susseguite attraverso il territorio del basso Lazio lungo i monti Aurunci e il litorale tirrenico fino a Terracina dove il Cammino ha deviato verso l’interno attraversando i Monti Ausoni Fino allo splendido borgo di Fossanova. Il percorso ha poi attraversato i Monti Lepini ed infine ha attraversato i Colli Albani fino alla meta.

Il cammino per Roma 2008

Domenica 4 maggio 2008 ventidue pellegrini sono partiti a piedi da Formia ed hanno raggiunto Roma il 13 maggio, percorrendo 180 km attraversando spesso territori poco conosciuti del Lazio.
Nove stranieri e tredici italiani hanno cammineto assieme, ed erano riconoscibili dal un cappello tipico dei pellegrini e dal lungo bastone. come i viandanti medievali. Essi ricercheranno attraverso le diversità culturali del gruppo lo stesso spirito che animava i pellegrini medievali che attraversavano tutta l’Europa.
Lungo le dieci tappe sono stati accolti dalle comunità locali con attività culturali, concerti musicali, visite a luoghi interessanti, incontri con le scuole. Talvolta giovani studenti li accompagneranno per brevi tratti.

Il Cammino per Roma ripercorre le strade medievali, che collegavano Roma al Sud lungo la direttrice della Via Appia, e su cui viaggiavano viandanti, commercianti, diplomatici, soldati e pellegrini, tanti pellegrini specialmente negli Anni Santi.

Il Cammino per Roma, è stato tracciato dal Gruppo dei Dodici, un’associazione di residenti nelle 12 città toccate da questo itinerario comprese tra Formia e Roma adattando il tracciato ai viaggiatori di oggi, ed escludendo le strade asfaltate per quanto possibile..
Il Gruppo dei Dodici ha lavorato a questo progetto, perché oggi più che mai è necessario recuperare le antiche strade dimenticate e rinnovare il senso di appartenenza alla terra. Bisogna restituire alla memoria collettiva gli antichi tracciati che per secoli furono il sistema delle arterie d’Italia, attraverso cui circolavano non solo le persone e le merci ma anche le idee e la cultura.

L’obiettivo finale è valorizzare le risorse storiche ,ambientali, culturali e stimolare altre persone a camminare nella natura. Vogliamo diffondere una pratica che ha una crescente popolarità in Europa e cioè un turismo sostenibile rispettoso dell’ambiente, senza stagionalità, che ha bisogno sopratutto di una ricettività diffusa e integrata nel tessuto sociale e capace di raccontare il territorio nella sua essenza più intima.

Il Cammino per Roma offre proprio questo: un percorso molto vario ed interessante. Attraversa ambienti di grande pregio naturalistico e storico: passa dalle splendide spiagge di Minturno, Formia e Terracina ai monti della catena degli Ausoni e Lepini. Incontra quattro laghi: il Salto di Fondi, i laghi di Giulianello, Nemi e Albano. Attraversa aree protette come il Parco dei Monti Ausoni, quello di Campo Soriano e quello dei Colli Romani. Ripercorre lunghi tratti di strade basolate romane, di cui i principali sono nelle Gole di S. Andrea dopo Itri, l’Appia pretraiana che sale sopra Terracina, ed infine l’Appia Antica per l’ingresso a Roma. Ma si cammina a lungo anche su vie medievali, come l’ Appia Pedemontana da Ninfa fino a Cori. Mulattiere si trovano fra Priverno e Sezze, e da qui a Bassiano. Quella da Nemi a Castelgandolfo ha addirittura il nome di “Via di Roma”.

Si incontrano importanti basiliche del 1200 come quelle cistercensi di Fossanova e di Valvisciolo, cattedrali a Terracina e a Velletri e le antichissime chiese di Segni e di Carpineto Romano. Imponenti resti di templi romani, ad es. a Terracina, a Sezze e a Cori.

Rocche e castelli appartenenti alla storia dell’architettura come a Itri, Fondi, Sermoneta, monasteri come S. Magno a Monte S. Biagio, quello di S. Francesco a Sermoneta, quello distrutto di Sant’Angelo al Mirteto vicino Norma e l’Eremo/monastero del Crocifisso di Bassiano immerso nel bosco di Selva Scura.
Lungo tutto il percorso si trovano resti di ville romane, più frequenti nei Colli Albani, dove si ammirano anche alcune ville e palazzi rinascimentali ricchi di pregio.
La conclusione del viaggio è a Roma in piazza S. Pietro, un luogo di intensa spiritualità.

Il cammino per Roma 2007

22 aprile – 02 maggio 2007 da Formia a Roma

Via Francigena del Lazio Sud il cammino per Roma lungo l’Appia Pedemontana Per mille anni pellegrini e viandanti hanno percorso terre, andando o venendo da Roma. Le loro strade e sentieri, ora dimenticati, sono ricchi di valori artistici, culturali, spirituali e naturalistici. Riscopriamoli oggi! Cammina con noi! Un gruppo internazionale percorrerà a piedi un itinerario da Formia a Roma, che gli storici hanno chiamato “Via Francigena del Sud” Saremo in Piazza S. Pietro il 2 maggio con possibilità di partecipare all’Udienza generale del S. Padre. Partenza del cammino: ogni giorno alle ore 8 dalla Chiesa madre della località. All’arrivo in ogni cittadina feste e musica. Si può partecipare ad una o a tutte le tappe. Per informazioni

data
percorso
Km
Domenica 22 aprile Formia – via Itri a Fondi 23
Lunedì 23 aprile Da Fondi a Terracina 25
Martedì 24 aprile Da Terracina a Abbazia di Fossanova 23
Mercoledì 25 aprile Da Abbazia di Fossanova via Priverno a Sezze 21
Giovedì 26 aprile Da Sezze a Bassiano 15
Venerdì 27 aprile Da Bassiano a Sermoneta 11
Sabato 28 aprile Da Sermoneta via Valvisciolo a Cori 16
Domenica 29 aprile Da Cori Via Giulianello a Velletri 21
Lunedì 30 aprile Da Velletri via Nemi a Castel Gandolfo 20
Martedì 01 maggio Da Castel Gandolfo a Parco dell’Appia Antica 20

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